Documenta 14. Le maschere magiche e "originarie" di Beau Dick
Documenta 14 ha voluto fare un omaggio,  all'arte magica e "originaria" di Beau Dick qui descritta attraverso alcuni passaggi del testo di Candice Hopkins. 
Le sue sculture, spesso rappresentano Dzunuk'wa, la “donna selvaggia dei boschi”, e la sua controparte, Bakwas, “uomo selvatico dei boschi”. Bakwas è un ladro di anime. Attira le sue vittime con velenosi rospi, serpenti, lucertole e vermi. Coloro che consumano le sue offerte diventano Bakwas, per sempre intrappolati nella casa degli spiriti. Dzunuk'wa è una donna cannibale. ... .  Il suo volto gigante è nero come  carbonizzato da un incendio, e le sue labbra rosse sono sempre contratte come se sul punto di gridare, “HUU!HUU! ...

Nelle mani di  Dick, le maschere non sono semplicemente maschere, sono esseri animati che hanno un ruolo importante che si colloca oltre i confini dell'arte contemporanea. ... ."

(Candice Hopkins)