CARSTEN HOLLER: "DOUBT". Mostra antologica all'Hangar Bicocca di Milano
di Roberto Pacchioli
Prendendo lo spunto dalla mostra di Holler Achille Bonito Oliva fa il punto sull'essenza e la funzione dell' l'arte che è "un'esperienza polisensoriale, un allarme emotivo che costringe lo spettatore ad assumere una partecipazione, non estasi contemplativa quanto piuttosto dialogo con l'opera"...l'arte come "motore di una sperimentazione e accelerazione sensoriale, campi di esperienza che si aprono e permettono di esplorare nuovi spazi fisici e mentali". Come direbbe Umberto Eco, (immerso nella ricerca Kantiana della Prima Critica), tutto questo costituisce un ottimo strumento per "decidere cosa sia la verità. E lo si dice, metaforicamente, certo, ma da parte di chi ci sta appunto dicendo che si conosce qualcosa solo per libera e inventiva metafora. La verità è appunto "un mobile esercito di metafore, metonimie, antropomorfismi" elaborati poeticamente, e che poi si sono irrigiditi in sapere, "illusioni di cui si è dimenticata la natura illusoria", monete la cui immagine si è consumata e che vengono prese in considerazione solo come metallo, così che ci abituiamo a mentire secondo convenzione, in uno stile vincolante per tutti, ponendo il nostro agire sotto il controllo delle astrazioni, avendo sminuito le metafore in schemi e concetti".
L'arte  è proprio questa  conoscenza allo stato puro, quella della prima percezione e della contestuale trasposizione metaforica di quanto si è percepito, prima che la moneta diventi solo metallo.
L'arte, strumento innato di conoscenza e di apprensione quasi fisica del mondo,  prescinde  dai generi, dalle tecniche ecc.  e soprattutto dal tempo. Di poca rilevanza, ad esempio, quanto alle arti cosidette figurative, distinguere tra la  body art e il quadro "dipinto" o tra arte moderna e contemporanea perché ogni singolo artista ha sempre usato e usa il suo particolare modo di esprimersi e la sua sensibilità solo ed esclusivamente per costruire poetiche metafore che disvelino il mondo alla ricerca della verità.

Fino al 31 luglio 2016
www.hangarbicocca.org