6 novembre 2015. PAESAGGI IN MOVIMENTO Fondazione La Raia, Novi Ligure
di Matilde Marzotto Caotorta
Come si guarda il paesaggio?

Prova a rispondere a questa domanda Paesaggi in movimento, progetto di residenza e creazione artistica promosso da Fondazione La Raia in collaborazione con il collettivo Coloco e Gilles Clément, giardinieri militanti del Terzo Paesaggio.
Si tratta di un progetto, articolato in due anni, che intende esplorare la possibilità di un diverso modo di guardare il paesaggio, dove l’arte si fa portatrice di nuovi sguardi, visioni e significati.


Verso il riconoscimento del giardino

Nel giugno scorso, i paesaggisti di Coloco insieme all’attore e danzatore Leonardo Delogu, hanno esplorato le relazioni tra il paesaggio e la vita all’interno de La Raia, che si estende sui dolci rilievi disegnati dalle vigne tra Gavi e Novi Ligure: 180 ettari su cui si affaccia l’immensità della catena alpina che nei giorni sereni disegna l’orizzonte per centinaia di chilometri. Ecosistema di straordinaria biodiversità dove coabitano l’azienda agricola biodinamica, una scuola steineriana e la Fondazione, per Coloco definire La Raia come giardino – secondo gli orientamenti stabiliti da Gilles Clément nel Giardino Planetario e nel Giardino in Movimento –, rinvia a una questione di scala e di percezione.
Le indagini di Passo 1: Coreografia e Cartografia si sono mosse verso un possibile  riconoscimento del giardino e si sono concluse con l’invito rivolto al pubblico a camminare insieme attraverso le vigne e il bosco de La Raia, per sperimentare in prima persona la complessa rete di relazioni che si instaurano tra corpo e paesaggio e che mettono in atto una molteplicità di stimoli a livello sia sensoriale sia conoscitivo.
Per scoprire che il paesaggio, qualcosa che noi tutti conosciamo (o pensiamo di conoscere), non è un  oggetto come gli altri, nel senso di ciò che sta davanti al pensiero o alla vista di un soggetto percipiente, ma una realtà complessa la cui conoscenza passa necessariamente attraverso il corpo.
Scrive Leonardo Delogu: “Quando mi interrogo sul paesaggio non posso che soffermarmi su questo deserto sentimentale dell’uomo moderno, che è il deserto della propria capacità percettiva […]. Tornare al corpo significa riprendere la relazione con la nostra prima natura: la sensibilità. L’unica intelligenza utile è quella appoggiata e nutrita da un sentire profondo e inginocchiata alla bellezza del mondo”.


Il paesaggio si guarda con il corpo? Si sente sulla pelle, si annusa, si sfiora.
Con le orecchie attente ai suoni e ai silenzi che allagano…


La restituzione pubblica di quella ricerca, attraverso immagini e video, sarà la base di Passo 2: Brainstorming, l’incontro in programma a La Raia il 6 novembre, nell’affascinante scenario dei vasi vinari della cantina.
Una straordinaria opportunità di confronto con  Miguel e Pablo Georgieff, Nicolas Bonnenfant di Coloco e Gilles Clément che saranno presenti per proporre al pubblico uno scambio di idee, riflessioni ed esperienze sui temi della creazione artistica come modalità di intervento e di relazione con il paesaggio.
L’incontro sarà determinante ai fini dell’intero progetto Paesaggi in Movimento, che si svilupperà nei prossimi mesi attraverso interventi specifici la cui natura verrà determinata anche dagli esiti raggiunti insieme in quest’occasione.


Incontro e discussione aperta
Venerdì 6 novembre, ore 18.30
Saranno presenti: Gilles Clément, Nicolas Bonnenfant, Miguel Georgieff e Pablo Georgieff
Fondazione La Raia, Strada Monterotondo 79, Novi Ligure (AL) – Italia
www.fondazionelaraia.it
Dove siamo: La Raia
RSVP: segreteria@fondazionelaraia.it / +39.02.4981475