Surplace
di Luca Scarabelli
È uno spazio operativo espanso e interdisciplinare, che unisce e dissolve le figure culturali dell’artista, del curatore, del critico, del gallerista in qualcos’altro.
Tratta l’esposizione e la presentazione di opere d’arte e pratiche artistiche contemporanee, senza una struttura temporale fissa. La permanenza nello spazio espositivo delle opere è irregolare ed estemporanea, flessibile, umorale, predisposto alla sorpresa e all’incanto.
In bilico tra l’idea di uno studio-laboratorio (l’idea della sperimentazione e dell’energia della ricerca) e di una galleria, quello che è in opera non è solo l’idea o il senso di una mostra, ma nella scala degli appuntamenti appassionati e curiosi con l’arte è oltre che un luogo di promozione, incontri inaspettati, intuizioni, riflessioni e anche di silenzi.
L’informazione mediale è minima, perché l’invito è quello della scoperta e del vissuto diretto con l‘opera.  Una mostra o la presenza di un’opera può sovrapporsi ad un’altra mostra o opera, intrecciandosi in armonia o in contrapposizione, per vedere cosa succede quando le cose, le idee e gli spiriti si mettono in gioco, quando si incontrano per assonanze o si confrontano e magari collidono sulla linea della prossimità o delle differenze.
Surplace è uno spazio pensato come lateralità e proiezione dello studio e dell’operatività all’interno dell’istituzione sociale dell’arte di Luca Scarabelli.

Viale San Pedrino,4
21100 Varese
L’accessibilità allo spazio è su appuntamento.

http://surplaceartspace.jimdo.com