"Kassel non invita alla logica" di Enrique Vila-Matas
di Massimiliana Ghislanzoni
Il "romanzo" di Enrique Vila-Matas, edito da Feltrinelli, è il resoconto diaristico-filosofico dello scrittore spagnolo sulla sua esperienza a dOCUMENTA(13). Era stato chiamato dai curatori, proprio a motivo della sua poca  conoscenza del mondo dell'arte, a partecipare ad una performance che lo trasformava per una settimana in  un'opera vivente.  E' così che gradualmente, anche se con diffidenza e riluttanza una volta che  si rende conto di cosa gli veniva effettivamente chiesto (poco o niente e quel poco molto confuso), inizia a dialogare con alcune delle "opere" di artisti come Sehgal, Gander e Huyghe, regalandoci originali riflessioni su cosa debba intendersi per "arte contemporanea" e sullo stretto rapporto tra l'arte e la vita quotidiana.