Cronache dal passato
di Roberto Pacchioli
Sembrano le cronache sulle prime automobili, nelle prime trasmissioni radio o televisive che prendevano nota dei mutamenti che queste invenzioni determinavano sulla vita di tutti i giorni.
Le notizie che riguardano le prime irruzioni pratiche nel "sistema" sono diverse e vengono per ora dagli Stati Uniti, patria della prassi e della filosofia dell'utilitarismo, paese che supera le convenzioni e mette in primo piano l'innovazione superando anche ogni problema di carattere burocratico-normativo.
Sono di questi giorni le notizie dell'ambasciatrice in Svizzera, Suzi LeVine, che giura, al momento dell'insediamento, su una copia della Costituzione scaricata su un lettore Kindle e aperta sull'emendamento 1920 che introdusse il diritto di voto alle donne. Il Washington Post ha scritto di "un cambiamento storico nel protocollo degli alti funzionari". Ma anche i vigili del fuoco del New Jersey hanno giurato, qualche mese fa, su una Bibbia scaricata su un iPad. Casi simili ormai sono all'ordine del giorno tanto che non meraviglierà più nessuno se il prossimo Presidente giurerà nello stesso modo.
Ma, in relazione al nostro tema, è più interessante il caso del neo sindaco di New York Bill De Blasio; la Bibbia su cui aveva appena giurato, appartenuta a Franklin Delano Roosvelt, sparì per alcune ore, prima di essere ritrovata e rideposta nella sua teca sorvegliata.
È, era, un "originale" che aveva svolto la sua funzione simbolica, magari aveva tentato qualche collezionista o suo emissario, e poi era ritornato nel luogo della sua conservazione.
Con le copie da scaricare, l'"originale" rimarrà invece sempre al suo posto nella memoria dei server, ma si potrà rischiare che non siano disponibili al momento dell'uso per svariati motivi di natura tecnica che tutti noi incontriamo quotidianamente, sempre  che il server continui a funzionare nel caveau blindato, inaccessibile e protetto certamente di più della Bibbia di Roosvelt, e messo che quell'"originale" sia effettivamente tale.