"KEITH HARING, THE POLITICAL LINE" a Parigi, al MAM, dal 19 aprile al 18 agosto
Non si può non far riferimento alla politica, a quella alta, quella della pace, dell'amore, della tolleranza, della parità  dei diritti umani e sociali quando si parla di Keith Haring, altro genio nato e  morto giovane nello scorso XX secolo. L'immaginario lo colloca tra le sue coloratissime icone in difesa pacifica dei diritti universali. Poco pubblicate sono invece le prime opere da graffitaro metropolitano della subway, realizzate con il gessetto bianco su carta da disegno nera e affisse come manifesti in ogni dove. Questa mostra omaggio se ne ricorda e conferisce loro lo spazio speciale che meritano che è quello dell'inizio  nella biografia artistica di questo grande maestro, uno dei pochi che ha iniziato un genere.