Yves Klein a Genova, nel barocco di Palazzo Ducale. Fino al 26 agosto
Pensiero e azione in piena coincidenza con la vita. L'aura, tanto cara a Benjamin, trasferita sull'artista. La "lotta" contro la sacralità  dell'opera (come Manzoni) e contro la pittura attraverso l'uso dei corpi come pennelli. Tutto questo è stato Yves Klein nel cui blu ci si può immergere questa estate a Genova, in un Palazzo Ducale che è la perfetta cornice barocca a questa fase fondamentale della storia dell'arte rappresentata anche dall'artista francese. Fase nella quale la corporeità  introduce la riflessione sulla sensibilità  barocca che costituirà  la svolta degli anni successivi e che sta maturando in questo decennio.