Thomas Schütte e le sue frauen al Castello di Rivoli
di Anna Defrancesco
Corpi di donna sottoposti a deformazioni spaziali e organiche, raffigurati in pose contorte ed inusuali, sono i protagonisti della prima rassegna museale italiana dell’artista tedesco Thomas Schütte (Oldenburg, 1954), in programma al Castello di Rivoli dal 22 maggio al 23 settembre 2012.

Oltre alle Frauen - diciotto sculture in acciaio bronzo ed alluminio - ai bozzetti in ceramica ed alla serie di acquerelli, Schütte porta a Rivoli le United Enemies, due sculture inedite; imponenti, alte quattro metri, sono state realizzate appositamente per il museo italiano e collocate all’ingresso del castello sabaudo.

I lavori di Schütte fanno riflettere sulle infinite possibilità  della scultura tradizionale, e suggeriscono allusioni profonde alle dimensioni sempre segrete della caducità  dell’umano, catturando plasticamente i momenti estremi del dolore fino ad incontrare l’attimo definitivo della morte.

La mostra è curata da Andrea Bellini, condirettore del Castello di Rivoli e Dieter Schwarz direttore del Kunstmusemu Winterthur.

Dal 6 luglio al 10 novembre 2012, Schütte sarà  protagonista di un’altra mostra al NMNM Nouveau Musée National de Monaco, che ha co-prodotto anche l’esposizione italiana.