Jean Clair, "L'inverno della cultura"

E’ uscito da poco in Italia per le Edizioni Skira l’ultimo libro di Jean Clair dal titolo “L’inverno della cultura” che affronta il tema della sfrenata mercificazione dell’arte e la trasformazione dei musei in “empori-depositi” nei quali “milioni di curiosi circolano nelle sale senza pi๠ essere in grado di capire quello che vedono”. Fenomeno  conseguente è quello della tendenza a delocalizzare l’arte in luoghi, come i nuovi musei che sono essi stessi delle opere d’arte, che assorbono esclusivamente su di  sé la curiosità  del visitatore che dunque privilegia il contenitore rispetto al contenuto; altro fenomeno quello di “strappare” l’opera dal luogo di origine per il quale era stata creata e con il quale è intimamente connessa.

La reazione a volte scomposta della critica militante a questo libro  (qualcuno è giunto ad accusare Clair di “sputare sul piatto nel quale ha mangiato”) ci induce a pensare che le riflessioni del critico francese abbiano colto nel segno. E' per questo che, dopo aver già  commentato il libro (Jean Clair: basta con l'opera feticcio"), vogliamo ritornare sull'argomento in questa sezione dedicata alle segnalazioni .

(Jean Clair, “L’inverno della cultura”, Edizioni Skira, pagg. 112, euro 16)