Il corpo esibito, da Piero Manzoni a Marina Abramović
Insieme alla mostra dedicata a Claudio Cintoli sono riperesi all'inizio di novembre gli incontri sul contemporaneo tenuti da Ludovico Pratesi, direttore artistico del Centro Arti Visive Pescheria, presso Palazzo Gradari via Rossini, 24 Pesaro.
 
Dopo «Il corpo dipinto. Un itinerario da Picasso a Magritte: dal corpo cubista al corpo surrealista», che ha aperto il ciclo il 10 novembre scorso, è la volta del secondo dei tre appuntamenti dedicati all’interpretazione del corpo nell’arte d’oggi: «Il corpo esibito. Da Piero Manzoni a Marina Abramović: performance e body art».

Il tema
Qual’è la presenza del corpo nell’arte del Ventesimo Secolo? Come si è evoluto un concetto legato all’arte classica nel mondo contemporaneo? Quali significati ha assunto attraverso movimenti come il Surrealismo, la Body Art e il Post Human? Un itinerario attraverso i diversi linguaggi dell’arte, dalla pittura al video, che hanno visto il corpo come territorio esoterico, mistico, simbolico, erotico e sessuale.

Le date
Lunedì 15 Novembre ore 18,30
IL CORPO ESIBITO
Da Piero Manzoni a Marina Abramović: performance e body art.

Lunedì 22 Novembre ore 18,30
IL CORPO ARTIFICIALE
Da Jeff Koons a Vanessa Beecroft: il corpo tecnologico nell’era del Post Human.


Il corpo nell’arte contemporanea
Palazzo Gradari via Rossini, 24, Pesaro
Orario  18,30 - Ingresso gratuito
Archivio Opera Piero Manzoni
www.pieromanzoni.org