«Arte degenerata», le opere confiscate dal Terzo Reich
Un database online raccoglie e mostra le 21mila opere d'arte moderna e contemporanea sequestrate dai nazisti nei musei e nelle collezioni private dei tedeschi nel 1937.

Alcune sono state ritrovate altre sono andate distrutte per sempre.

L'immane lavoro di ricerca, secondo quanto riferito da Catherine Hickley di Bloomberg, è stato svolto da un team di ricercatori e storici dell'arte della Libera Università  di Berlino.

Il database comprende opere di Franz Marc, Emil Nolde, Otto Dix, Marc Chagall, Max Beckmann, Wassily Kandinsky, ed Ernst Ludwig Kirchner.

Per ogni opera ci sono i dettagli sul museo di provenienza e dal quale è stata sequestrata, l'ubicazione attuale (ove possibile) e, nei casi in cui è stata accertata, anche la documentazione sulla data e il luogo della loro distruzione.

«Ci auguriamo che questo lavoro darà  ulteriori informazioni sul destino di alcune opere d'arte prelevate forse da collezioni private e archivi - ha spiegato Meike Hoffmann, uno dei ricercatori coinvolti nel progetto -  e vogliamo inoltre richiamare l'attenzione e documentare le splendide collezioni di arte moderna dei musei tedeschi avevano negli anni '30».

Una delle opere presenti nel database, per fare un esempio, è la tela di Paul Klee «Sumpflegende» (Swamp Legend), che fu confiscata dal museo provinciale di Hanover.

Sull'opera sarebbe aperto un contenzioso - sempre secondo quanto riportato da Bloomberg: il sindaco di Monaco,  che comprò l'opera nel 1982, continua a rifiutarne la restituzione a Sophie Lissitzky-Kueppers, ultimo legittimo proprietario conosciuto prima della seconda guerra mondiale.